Zero Trust Architecture (ZTA)
Modello di sicurezza dove nessuno è considerato fidato di default, nemmeno nella rete interna.
La Zero Trust Architecture è un modello di sicurezza basato sul principio "never trust, always verify": nessun utente, dispositivo o servizio è considerato automaticamente affidabile, anche se si trova "all'interno" della rete aziendale. Ogni richiesta di accesso viene verificata in tempo reale tramite contesto (identità, dispositivo, posizione, comportamento).
Il modello tradizionale (perimeter-based) assume che "dentro il firewall" sia sicuro. Lo Zero Trust dice: "l'attaccante è già dentro, comportati di conseguenza". Tre pilastri: (1) verifica continua dell'identità (MFA, biometria), (2) least-privilege access (ognuno ha solo i permessi minimi necessari), (3) segmentazione di rete (micro-perimetri).
NIS2 spinge nella direzione Zero Trust. Per PMI, implementazione progressiva tipica: MFA ovunque → segmentazione VLAN → identity-aware proxy → endpoint compliance verification.
💼 Servizio Digytech collegato
Vuoi vedere come implementiamo Zero Trust Architecture (ZTA) per le PMI della Tuscia?
Vai al servizio dedicatoTermini correlati
MFA (Multi-Factor Authentication)
Autenticazione che richiede un secondo elemento oltre la password (codice app, chiave fisica).
IAM (Identity and Access Management)
Sistema per gestire identità digitali e relativi permessi di accesso ai sistemi aziendali.
Firewall
Dispositivo (hardware o software) che filtra il traffico di rete bloccando connessioni non autorizzate.
EDR (Endpoint Detection and Response)
Antivirus di nuova generazione che rileva comportamenti anomali, non solo file noti.
NIS2 (Direttiva UE 2022/2555)
Direttiva europea cybersecurity per soggetti essenziali e importanti, recepita in Italia con D.Lgs. 138/2024.
Vuoi parlarne con un tecnico vero?
Glossario è utile per orientarsi. Per il tuo caso specifico, 30 minuti di call gratuita valgono più di 100 termini.
Prenota call 30 minuti