Digytech Solutions
Scadenza misure di sicurezza: 31 ottobre 2026

Tempo rimasto per adeguarsi

Percorso NIS2 Ready operativo, non solo policy

Il D.Lgs. 138/2024 (NIS2 italiana) è in vigore dal 16 ottobre 2024. Ti accompagniamo sul piano tecnico-operativo: assessment, implementazione misure, monitoraggio continuo, documentazione. Non sostituiamo consulenza legale, audit certificativo o DPO.

Cos'è la NIS2 in 2 minuti

La Direttiva NIS2 (Network and Information Security 2, UE 2022/2555) è la normativa europea che aggiorna e amplia la NIS1 del 2016. Stabilisce obblighi di cybersecurity, gestione del rischio e notifica degli incidenti per migliaia di organizzazioni italiane in 18 settori considerati strategici.

In Italia è stata recepita con il D.Lgs. 138/2024, entrato in vigore il 16 ottobre 2024. L'autorità competente è l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), che gestisce registrazione dei soggetti obbligati, notifica incidenti tramite il CSIRT Italia e supervisione misure di sicurezza.

Rispetto alla NIS1, le novità chiave sono:

  • Ambito ampliato: 18 settori (era 6), oltre 25.000 soggetti italiani stimati (era 200).
  • Effetto cascata sulla supply chain: anche i fornitori dei soggetti obbligati devono adeguarsi.
  • Misure tecniche minime obbligatorie definite per legge, non più solo "ragionevoli".
  • Notifica incidenti entro 24 ore dalla scoperta (early warning) all'ACN.
  • Sanzioni significative per i soggetti obbligati che non si adeguano.

In pratica, se gestisci un'azienda strutturata in Italia, è molto probabile che la NIS2 ti riguardi direttamente (se sei un soggetto obbligato) o indirettamente (se sei fornitore di soggetti obbligati). Questa pagina ti spiega come capirlo e cosa fare.

Ambito

A chi si applica la NIS2

Il decreto distingue due categorie principali, più l'effetto cascata che coinvolge le PMI fornitrici.

Soggetti essenziali

Settori ad altissima criticità

Energia, trasporti, banche e mercati finanziari, sanità, acque, infrastrutture digitali, gestione servizi ICT B2B, PA centrale, settore spaziale.

Soglie: medio-grandi (250+ dipendenti o > € 50M fatturato o > € 43M bilancio) o specifici operatori critici indipendentemente dalle dimensioni.

Soggetti importanti

Altri settori critici

Servizi postali, gestione rifiuti, alimentare (produzione, trasformazione e distribuzione), manifatturiero (medicale, chimico, elettronica), fornitori digitali, ricerca scientifica.

Soglie: medie (50+ dipendenti o > € 10M fatturato).

Effetto cascata: anche le PMI fornitrici sono coinvolte

La NIS2 introduce esplicitamente la gestione del rischio della supply chain: i soggetti essenziali e importanti devono valutare e gestire i rischi cyber dei loro fornitori. In pratica, anche se la tua PMI non è soggetto obbligato diretto, se fornisci servizi a un'azienda obbligata (consulenza, sviluppo software, gestione IT, fornitura componenti critici) dovrai dimostrare di avere misure di sicurezza adeguate.

Questo significa che migliaia di PMI italiane si troveranno richieste contrattuali esplicite dai propri clienti: questionari di sicurezza, audit periodici, clausole contrattuali su backup e notifica incidenti. Adeguarsi prima diventa un vantaggio competitivo per non perdere clienti enterprise.

Non sei sicuro se la NIS2 si applica a te?

Fai il quiz self-assessment
Timeline

Scadenze e sanzioni

Le date che cambiano davvero qualcosa, e cosa rischi se non ti adegui.

  1. Già successo

    16 ottobre 2024 — Entrata in vigore

    D.Lgs. 138/2024 pubblicato e in vigore. L'ACN diventa operativa come autorità competente.

  2. Già successo

    28 febbraio 2025 — Termine registrazione

    Termine per la registrazione iniziale dei soggetti obbligati sul portale ACN. Chi non si è registrato risulta inadempiente.

  3. Obbligo attivo

    1 gennaio 2026 — Notifica incidenti

    Obbligo di notifica al CSIRT Italia entro 24 ore dalla scoperta di un incidente significativo (early warning), 72 ore per la valutazione completa, 1 mese per il report finale. Casistiche e soglie degli incidenti significativi sono definite negli allegati delle Determinazioni ACN n. 164179/2025 e n. 379907/2025.

  4. Già successo

    31 maggio 2026 — Aggiornamento annuale e fornitori rilevanti

    Termine per l'aggiornamento annuale dei dati sul portale ACN, incluso l'elenco dei fornitori rilevanti. Adempimento ricorrente: si ripete ogni anno.

  5. Scadenza critica

    31 ottobre 2026 — Misure di sicurezza di base

    Tutti i soggetti obbligati devono aver implementato le misure tecniche minime previste dal decreto, dettagliate negli allegati della Determinazione ACN n. 379907/2025 (che ha aggiornato la n. 164179 di aprile 2025). Da questa data l'ACN può ispezionare e sanzionare i non conformi.

  6. Continuativo

    Audit periodici e aggiornamenti

    Mantenimento delle misure, audit periodici, formazione personale, gestione vulnerabilità: obbligo continuativo.

Sanzioni previste dal D.Lgs. 138/2024

Soggetti essenziali

  • Fino a € 10 milioni, oppure
  • Fino al 2% del fatturato globale annuo,
  • applicato il maggiore tra i due.

Soggetti importanti

  • Fino a € 7 milioni, oppure
  • Fino all'1,4% del fatturato globale annuo,
  • applicato il maggiore tra i due.

Oltre alle sanzioni economiche, ACN può ordinare misure correttive obbligatorie, sospensione di servizi, responsabilità personali per dirigenti. Le informazioni su soglie e sanzioni vanno sempre verificate sul sito istituzionale acn.gov.it.

Misure tecniche minime

Le 10 aree di misure obbligatorie

Il D.Lgs. 138/2024 (art. 24) elenca le aree di misure di sicurezza che ogni soggetto obbligato deve implementare. Le specifiche operative — controlli puntuali, distinti per soggetti importanti ed essenziali — sono negli allegati delle Determinazioni ACN n. 164179/2025 e n. 379907/2025. Le riportiamo nella formulazione operativa che useremo nel tuo percorso NIS2 Ready.

01

Policy di gestione del rischio

Procedure scritte di analisi e gestione dei rischi cyber. Risk assessment annuale documentato, mappatura asset critici, classificazione dati, definizione livelli di tolleranza.

02

Gestione degli incidenti

Procedure di rilevamento, classificazione, contenimento, comunicazione e risoluzione. Notifica al CSIRT entro 24h dell'early warning. Log centralizzati, audit trail.

03

Business continuity e backup

Backup affidabili (regola 3-2-1: 3 copie, 2 supporti diversi, 1 offsite), test di ripristino periodici documentati, piano di disaster recovery con RTO e RPO definiti.

04

Sicurezza supply chain

Valutazione dei rischi cyber dei fornitori, clausole contrattuali su misure di sicurezza, audit periodici, gestione fine vita dei contratti con esportazione/cancellazione dati.

05

Sicurezza acquisizione e sviluppo

Hardening dei sistemi acquistati, secure coding per sviluppi interni, gestione delle vulnerabilità con patch tempestive, asset inventory aggiornato.

06

Efficacia delle misure

Valutazione periodica dell'efficacia delle misure di sicurezza: penetration test, vulnerability assessment, audit interni, KPI sicurezza misurati e tracciati.

07

Formazione e cyber hygiene

Formazione del personale almeno annuale, simulazioni phishing, awareness su password sicure, gestione dispositivi mobile, lavoro remoto sicuro.

08

Crittografia

Policy di uso della crittografia per dati sensibili: cifratura at-rest (dischi, backup), in-transit (TLS, VPN), gestione chiavi sicura, rotazione periodica.

09

Sicurezza HR

Procedure di onboarding/offboarding (revoca accessi entro 24h), background check per ruoli sensibili, accordi di riservatezza, principio del minimo privilegio.

10

Controllo accessi e MFA

Autenticazione multi-fattore obbligatoria per accessi privilegiati, gestione identità centralizzata, segregazione delle funzioni, audit accessi, single sign-on dove applicabile.

Riferimento normativo: Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, D.Lgs. 138/2024 art. 24 e Determinazioni ACN n. 164179 del 14 aprile 2025 e n. 379907/2025. L'elenco è una sintesi operativa: i testi normativi sono la fonte autoritativa.

Misura tecnica · gestione vulnerabilità

Scopri le falle prima di chi ti attacca

La NIS2 chiede esplicitamente la gestione delle vulnerabilità (art. 24): non puoi proteggere ciò che non sai di avere scoperto. La maggior parte degli attacchi sfrutta falle note da mesi ma non ancora corrette.

Con il modulo Gestione vulnerabilità (CVE) analizziamo in automatico ogni PC e server alla ricerca di vulnerabilità note: software non aggiornati, falle critiche, configurazioni a rischio. Ogni vulnerabilità riceve un punteggio di gravità (CVSS) che pesa sullo stato di salute del dispositivo, così sai sempre cosa sistemare per primo.

  • Scansione continua su tutti i dispositivi monitorati (database CVE aggiornato)
  • Punteggio di rischio CVSS per priorità di intervento oggettiva
  • Correlazione con le patch disponibili: vediamo la falla e sappiamo come chiuderla
  • Report periodico con il quadro vulnerabilità, pronto per audit e documentazione NIS2
Stato vulnerabilità · esempio live
Critiche (CVSS ≥ 9.0) 2
Alte (7.0–8.9) 5
Medie (4.0–6.9) 11
Basse (< 4.0) 18
Priorità della settimana: aggiornare 2 vulnerabilità critiche su 1 server. Le altre rientrano nel ciclo di patch programmato.

Esempio illustrativo. I numeri reali dipendono dal tuo parco IT.

Percorso modulare

Da dove cominci, dove arrivi

9 step modulari: cominci dove ha senso oggi, sali di livello quando serve. Niente pacchetti monolitici da € 10.000.

Catalogo NIS2 Ready

Un percorso modulare, non un pacchetto unico

Non vendiamo "la NIS2" come prodotto chiuso da € 5.000. Costruiamo un percorso a tappe in base a dove sei oggi e dove devi arrivare: nove punti d'ingresso modulari, dal quiz gratuito al canone mensile per aziende strutturate.

In due righe: i piani Office Care e Business Care tengono sotto controllo la tua infrastruttura IT (monitoraggio, ticket, patch, backup). Il percorso NIS2 Ready aggiunge ciò che la direttiva richiede in più: assessment, documentazione, procedure, evidenze, review periodiche. Non si sovrappongono — si completano.

0

Punto d'ingresso gratuito

Gratis · 10 minuti

Quiz NIS2 self-assessment

10 domande sulle 10 misure tecniche art. 24 D.Lgs. 138/2024. Score + gap analysis automatica. Lasci email per ricevere il report e ti contattiamo solo se lo chiedi tu.

A

Una tantum — fare il punto e costruire le basi

Step 1

Check-up sicurezza IT

Privati con dati sensibili, studi 1-3 PC, freelance

€ 149

una tantum

  • • Scansione tecnica 1-3 dispositivi
  • • Report stato (verde/giallo/rosso) per area
  • • 3 priorità d'intervento
  • • Sessione di 30 min review
Richiedi check-up
Step 2

Assessment NIS2 Light

Studi 4-10 PC che vogliono capire il perimetro NIS2

€ 490

una tantum

  • • Verifica applicabilità NIS2 (essenziale/importante/supply chain)
  • • Gap analysis 10 misure tecniche
  • • Report scritto + roadmap indicativa
  • • Sessione di circa 2 ore con review
Richiedi assessment
Step 3

Setup base NIS2

Micro impresa, < 5 dipendenti, settori non critici

€ 1.500

una tantum

  • • Implementazione misure tecniche base
  • • Documentazione essenziale (policy operative + registro misure)
  • • Formazione cyber hygiene 1 sessione
  • • Tempi 2-3 settimane
Richiedi setup base
Consigliato
Step 4 · Completo

NIS2 Ready completo

Studi/PMI 10+ PC, soggetti obbligati o supply chain

€ 3.900 – 7.900

una tantum (in base a dimensione)

  • • Assessment tecnico completo + gap analysis
  • • Implementazione tutte le 10 misure art. 24
  • • Documentazione integrale (policy, registri, log)
  • • Formazione personale (2 sessioni)
  • • Tempi 4-8 settimane
Richiedi preventivo
B

Mensile — mantenere nel tempo

Le misure NIS2 non sono "set and forget": vanno mantenute, monitorate, aggiornate al variare delle minacce e dell'organizzazione. Quattro livelli di canone in base a quanto serve presidiare attivamente.

Livello 1

Security Monitoring Light

Studi e micro PMI post-assessment

su preventivo

fino a 5 endpoint

  • • Monitoraggio misure tecniche già implementate
  • • Alert se qualcosa si rompe (antivirus off, patch mancanti)
  • • Report su richiesta: cosa abbiamo controllato e fatto
  • • Sessione di review semestrale
Richiedi info
Livello 2

Security Care

Studi strutturati, settori sensibili (medici, legali)

su preventivo

fino a 8 endpoint

  • • Tutto Security Monitoring Light
  • • Security Advisor tecnico in affiancamento
  • • 2 sessioni di review l'anno
  • • Supporto per richieste clienti supply chain
Richiedi info
Livello 3

Security / NIS2 Managed

PMI in fase di adeguamento NIS2 attiva

su preventivo

fino a 10 endpoint

  • • Tutto Security Care
  • • Supervisione documentazione NIS2
  • • 4 sessioni strategiche l'anno
  • • Aggiornamento policy ogni 6 mesi
Richiedi info
Per soggetti obbligati
Livello 4 · Full

NIS2 Aziende strutturate

10+ endpoint, settori essenziali/importanti, supply chain critica

su preventivo

Dimensionato sul cliente

oltre 10 endpoint · misure NIS2 complete

  • • Tutto Security/NIS2 Managed
  • • 7 ore remote/mese incluse
  • • Sessione strategica trimestrale
  • • Reperibilità weekend attivabile (modulo dedicato)
  • • Supporto operativo notifica incidenti CSIRT
Richiedi preventivo

Add-on opzionali al percorso

Add-on mensile

Security Advisor tecnico

da € 390/mese

Solo per piani Security Care, Managed o Aziende strutturate. Affiancamento tecnico continuativo su decisioni sicurezza. Per vCISO formale e governance avanzata: partner specializzato su preventivo.

A consumo

Sessione Security Advisor singola

€ 250

Audit di terze parti, riunioni di compliance ad hoc, supporto per richieste clienti supply chain.

Annuale

Update documentale annuale

da € 390/anno

Revisione completa di policy, log eventi, registro misure. Documentazione aggiornata pronta per audit di terze parti.

Non sai da dove partire?

Il quiz gratuito ti dà già una direzione. Se vuoi parlarne con noi prima di scegliere, prenota una call: ti diciamo onestamente quale livello ha senso per la tua situazione, anche se è il più piccolo.

Disclaimer obbligatorio

Cosa includiamo, cosa NON includiamo

Trasparenza completa sui confini del nostro servizio. Lo scriviamo prima del contratto, non dopo.

Cosa include il percorso

  • Assessment tecnico iniziale e gap analysis
  • Implementazione misure tecniche (monitoring, patch, EDR opzionale)
  • Documentazione tecnica (policy, registri, log)
  • Formazione personale base (sicurezza, password, phishing)
  • Monitoraggio continuo delle misure
  • Supporto operativo per notifica incidenti al CSIRT
  • Sessioni strategiche periodiche
  • Aggiornamento documentale annuale

Cosa NON include

  • Consulenza legale sul perimetro di applicazione
  • Audit certificativo di terze parti accreditate
  • DPO (Data Protection Officer GDPR — ruolo distinto)
  • Rappresentanza legale davanti ad ACN
  • Valutazioni d'impatto richieste da fornitori specifici
  • Licenze EDR / MDM / Email Security (add-on separato)
  • Hardware sicurezza (firewall, NAS, server)
  • Compliance garantita: non possiamo garantire conformità totale (dipende anche da fattori che non controlliamo)

Nota NIS2 obbligatoria

Il percorso NIS2 Ready di Digytech Solutions fornisce supporto tecnico e operativo per la preparazione agli obblighi della Direttiva NIS2 (D.Lgs. 138/2024). Non sostituisce la consulenza legale, la consulenza privacy, l'audit certificativo, il DPO o le valutazioni di terze parti che il cliente può essere tenuto a effettuare. Per la valutazione dell'ambito di applicazione e per gli aspetti legali/privacy si raccomanda al cliente di rivolgersi a consulenti legali e Data Protection Officer specializzati. Le informazioni sull'ambito di applicazione, scadenze e sanzioni vanno verificate sui siti istituzionali (acn.gov.it).

Quale approccio

NIS2 Ready Digytech vs altri approcci

Le tre strade più frequenti per affrontare la NIS2 e come ci posizioniamo.

Approccio Tecnico interno Consulenza legale only NIS2 Ready Digytech
Assessment tecnico Tempo del personale interno Generalmente non incluso ✅ Scansione + gap analysis incluse
Implementazione misure A carico del personale interno A carico cliente, su indicazioni ✅ Eseguita dal nostro team
Documentazione Spesso assente o disorganizzata ✅ Solitamente inclusa ✅ Tecnica + operativa, in MyDigytech
Monitoraggio continuo Variabile, dipende risorse Non incluso ✅ Automatico e sempre attivo; gli allarmi li leggiamo in orario di lavoro
Consulenza legale Non disponibile ✅ Punto di forza ❌ Non sostituiamo l'avvocato
Audit certificativo Non disponibile Talvolta tramite terzi accreditati ❌ Va fatto da terzi
Costo iniziale Tempo + tool acquistati € 5.000 – 20.000+ € 3.900 – 7.900 una tantum
Costo ricorrente Salari + licenze software Generalmente nessuno canone di mantenimento su preventivo (dimensionato su endpoint e misure)
Quando conviene Aziende grandi con IT strutturato Solo per perimetro legale PMI con focus tecnico-operativo

Approccio combinato consigliato: NIS2 Ready Digytech (tecnico) + consulenza legale specializzata (perimetro, contratti, sanzioni). Le due cose si completano, non si sostituiscono.

FAQ

Domande frequenti sul NIS2 Ready

Tre scenari: (1) sì direttamente se sei in uno dei 18 settori critici e superi le soglie dimensionali (es. 50+ dipendenti o >€ 10M fatturato per i settori "importanti"); (2) sì indirettamente per effetto cascata se sei fornitore di soggetti obbligati — i tuoi clienti enterprise ti chiederanno questionari di sicurezza e clausole contrattuali; (3) no se sei una micro-azienda non in catena con soggetti obbligati. La risposta esatta dipende dal tuo settore, dimensione e portafoglio clienti — il quiz qui sotto ti aiuta a inquadrare il caso. Per la valutazione legale definitiva conviene affiancare un avvocato specializzato.

I soggetti essenziali rischiano sanzioni fino a € 10 milioni o 2% del fatturato globale annuo (il maggiore). I soggetti importanti fino a € 7 milioni o 1,4% del fatturato. ACN può anche ordinare misure correttive obbligatorie e sospensione di servizi. Le PMI fornitrici non subiscono sanzioni dirette ma rischiano di perdere clienti enterprise che imporranno requisiti di sicurezza nei contratti.

No, e diffidate di chi lo dice. La compliance NIS2 dipende da fattori che il fornitore tecnico non controlla: comportamento dei dipendenti, decisioni di management, contratti commerciali, evoluzioni normative ACN. Noi garantiamo: assessment fatto a regola d'arte, misure tecniche implementate secondo standard, documentazione completa, monitoraggio continuo. Ti diamo il miglior punto di partenza tecnico-operativo possibile; la compliance è una responsabilità condivisa con altri attori (legale, organizzazione, audit certificativi).

Da 4 a 8 settimane secondo dimensioni e complessità. Per un piccolo studio professionale (5-10 endpoint) tipicamente 4 settimane. Per una PMI con multi-sede (20-50 endpoint) tipicamente 6-8 settimane. La roadmap dettagliata te la diamo nel report di assessment iniziale, con milestone chiare.

Sì. Il setup è solitamente diviso in 3 milestone: 40% all'avvio progetto, 40% a metà (dopo gap analysis e prima implementazione), 20% alla consegna finale (documentazione completa). Possiamo concordare piani diversi nel preventivo.

Durata minima del contratto Security NIS2 Ready: 12 mesi. Dopo, rinnovo automatico annuale, con disdetta da comunicare 30 giorni prima della scadenza. La durata serve a coprire setup e onboarding e garantire continuità del mantenimento — la NIS2 non è un progetto "one-shot", richiede mantenimento continuo.

Possiamo prenderlo come punto di partenza. Facciamo un gap re-assessment a tariffa ridotta rispetto all'assessment pieno — quanto, dipende da quanto è recente e completo quello che ci porti — e ti proponiamo il setup solo sulle aree non coperte. Lo storico documentale è valore aggiunto, non costo sunk.

Spesso no come pacchetto completo. Per micro-aziende non obbligate (sotto soglia, fuori dai 18 settori, no fornitori di soggetti obbligati) consigliamo di partire con il piano Office Care o Business Care, che già copre molte misure tecniche di base (monitoraggio, patch, backup, formazione, audit log). Quando il business cresce o entri nella supply chain di una corporation, valutiamo upgrade al percorso NIS2 Ready partendo dal Check-up sicurezza (€ 149) o dall'Assessment Light (€ 490).

No. Il percorso è esplicitamente modulare. Hai 4 punti d'ingresso una tantum: Check-up sicurezza (€ 149) per chi vuole solo capire lo stato attuale; Assessment NIS2 Light (€ 490) per verificare applicabilità e gap; Setup base (€ 1.500) per micro impresa con misure essenziali; NIS2 Ready completo (€ 3.900-7.900) per chi è soggetto obbligato o in supply chain critica. I canoni mensili di mantenimento li quotiamo su misura, in base al numero di endpoint e alle misure attive, dopo la call tecnica. Si parte da dove ha senso, si sale quando serve.

Forniamo supporto operativo alla notifica: raccolta evidenze, preparazione report tecnico, compilazione del modulo di early warning. La notifica formale resta responsabilità del cliente (è un atto giuridico) — generalmente il vostro DPO o avvocato la inoltra usando i dati tecnici che vi forniamo.

Subito. Le misure tecniche sono operative al termine del setup (monitoraggio attivo, alert configurati, documentazione disponibile). Il mantenimento garantisce che restino tali nel tempo. Se ricevi un audit ACN il giorno dopo il setup, hai tutto quello che serve a livello tecnico per dimostrare diligenza.

Strumento gratuito

Sei pronto alla NIS2? Quiz in 10 domande

Capisci in 5 minuti se la tua azienda è coinvolta e a che punto sei. Score immediato, gap analysis e report dettagliato via email con misure mancanti e priorità di intervento.

Iniziamo dal setup?

Il primo passo costa poco e non ti impegna a nulla: Check-up sicurezza € 149 se vuoi solo sapere come stai messo, oppure Assessment NIS2 Light € 490 se devi verificare se la norma ti riguarda e dove sei scoperto. Se poi decidi di procedere, quello che hai già pagato si scomputa dal setup — che quotiamo dopo, sulla tua struttura, non prima.

Risposta entro 1 giorno lavorativo. Il primo contatto è sempre gratuito e senza impegno. Per emergenze NIS2 (es. incidente di sicurezza in corso) chiama subito +39 393 234 9672.