Email truffa e phishing
Sembrano tutte vere. Ecco come capirlo prima di cliccare
La fattura del fornitore, il corriere, la banca: con l'intelligenza artificiale le email truffa sono scritte in italiano perfetto e copiano firme vere. Il rischio non è "un virus" — è perdere l'accesso alla posta, ai file o al conto con un click. Qui sotto vedi dove guardare, e se hai un dubbio adesso la diagnosi remota è gratuita.
+75%
phishing e ingegneria sociale nel mondo (Clusit 2026)
30 s
per smascherare la maggior parte delle truffe
€ 0
per farci verificare un'email sospetta
Un'email così arriva in migliaia di caselle ogni giorno. Sai dove guardare?
Forniture Rossi S.r.l.
amministrazione@forniture-rossi-srl.com
Oggetto
Fattura n. 2026/418 — pagamento entro oggi per evitare il blocco delle consegne
2Buongiorno,
come da accordi vi inviamo la fattura relativa all'ultima fornitura. Vi segnaliamo che abbiamo cambiato banca: vi preghiamo di effettuare il bonifico sul nuovo IBAN IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456. 3
Può scaricare la copia della fattura da qui: https://forniture-rossi.it/fatture/2026-418 4
Cordiali saluti,
Amministrazione — Forniture Rossi S.r.l.
Esempio ricostruito a scopo didattico: nomi, indirizzi e IBAN sono inventati.
I 5 segnali
- 1Mittente quasi giusto — dominio simile, una lettera in più, "-srl.com" invece di ".it". Guarda l'indirizzo, non il nome.
- 2Fretta — "entro oggi", "blocco", "sospensione". La fretta serve a non farti verificare.
- 3IBAN o dati cambiati — la truffa del bonifico deviato passa quasi sempre da qui. Si conferma solo a voce, al numero che avevi già.
- 4Link ingannevole — il testo mostra un indirizzo, il click porta altrove. Passa il mouse sopra (o tieni premuto sul telefono) prima di aprire.
- 5Allegato inatteso — .zip, .html o Word con macro. Una fattura vera è un PDF, e la aspettavi.
Le 4 domande dei 30 secondi
- ① Chi me la manda davvero?
- ② Perché ha fretta?
- ③ Mi chiede soldi, password o un click?
- ④ Me la aspettavo?
Se anche una risposta stona: non clicchi, e verifichi per un'altra strada.
Le email che ti devono insospettire
Email che chiede di "aggiornare i dati" o "confermare l'accesso" con un link, con urgenza (24 ore, sospensione, blocco).
Fattura o IBAN cambiato da un fornitore che conosci: la truffa del bonifico deviato passa quasi sempre da qui.
Corriere/Poste/Agenzia Entrate/INPS che chiede un piccolo pagamento o i dati della carta per "sbloccare" qualcosa.
Il "capo" o un collega che ti scrive di fare un bonifico urgente e di non chiamare perché è in riunione.
Mittente giusto ma indirizzo leggermente diverso (una lettera in più, dominio simile, "-it" invece di ".it").
Allegato inatteso (fattura, CV, ordine) in .zip, .html o Word con macro.
Login Microsoft/Google che ti chiede di nuovo la password su una pagina che sembra quella vera.
Anche uno solo è motivo per chiamarci. Diagnosi remota sempre gratuita.
La soluzione, a prezzo chiaro
Scegli il pacchetto che corrisponde alla tua situazione. Prezzi tutto incluso: zero sorprese.
Ho cliccato: verifica immediata
Un tecnico controlla il PC e gli account, adesso
- Controllo remoto del PC: processi, estensioni, persistenze
- Verifica accessi anomali su email e account principali
- Cambio password guidato + attivazione verifica in 2 passaggi
- Ti diciamo se è successo qualcosa davvero — spesso no, e lo sai subito
- Se serve di più, il ticket vale come acconto sull'intervento completo
Account già compromesso
Non riesci più a entrare, o vedi attività che non sono tue
- Recupero accesso Google / Microsoft / Apple / social
- Reset credenziali + verifica in 2 passaggi ovunque
- Rimozione dispositivi e inoltri automatici non autorizzati
- Controllo delle regole di posta "silenziose" (classica mossa dei truffatori)
- Audit attività sospette + hardening
Da quando ci chiami, a quando hai risolto
Le 4 domande dei 30 secondi
Chi me la manda davvero (guardo l'indirizzo completo, non il nome)? Perché ha fretta? Mi chiede soldi, password o di cliccare? Me la aspettavo? Se anche una sola risposta stona, non clicco.
Verifica per un'altra strada
Il fornitore ha cambiato IBAN? Lo chiami al numero che hai già, non a quello nell'email. La banca segnala un problema? Entri dal sito digitando l'indirizzo tu, mai dal link. Questa regola da sola blocca la maggior parte delle truffe.
Se hai già cliccato
Primi 10 minuti: cambia la password di quell'account da un altro dispositivo, attiva la verifica in 2 passaggi, avvisa chi gestisce l'IT (o scrivici). Se hai inserito dati della carta: chiama la banca e falla bloccare. Non riavviare il PC "per sicurezza": ci serve così com'è per capire cosa è entrato.
Ridurre il problema alla radice
Un filtro email serio prima della casella, la verifica in 2 passaggi ovunque, il backup dei dati e una persona da chiamare al primo dubbio. È quello che c'è dentro un abbonamento: molti meno rischi, zero pensieri in più.
Dopo l'intervento, vuoi che non succeda più?
La protezione che non dipende da quanto sei attento quel giorno: antivirus gestito, aggiornamenti applicati per te, backup e un tecnico da contattare al primo dubbio. Il filtro email avanzato si aggiunge come modulo. Per studi e aziende: piani Pro e Aziende con formazione anti-phishing inclusa.
Le domande che ci fanno tutti
No, e non è colpa tua. Il phishing non è un virus: è una email vera che ti convince a fare tu la mossa sbagliata (inserire una password, pagare, cambiare un IBAN). L'antivirus non vede una password digitata su una pagina falsa. Servono tre cose diverse: un filtro sulla posta prima che l'email arrivi, la verifica in 2 passaggi (così la password rubata da sola non basta) e l'abitudine di verificare per un'altra strada.
Fino a poco fa le truffe si riconoscevano dagli errori di italiano e dai loghi sgranati. Con l'intelligenza artificiale generativa i truffatori scrivono testi perfetti, personalizzati sul destinatario, con firma e formattazione copiate da email vere. Secondo il Rapporto Clusit 2026, phishing e ingegneria sociale sono cresciuti del 75% a livello mondiale nell'ultimo anno, e l'Italia ha subito circa il 9,6% degli incidenti globali. Non è "sfortuna": è un'attività industriale che punta anche alle piccole imprese, perché controllano meno.
Quasi sempre sì: la maggior parte delle pagine di phishing vuole i tuoi dati, e senza dati non ha ottenuto nulla. Il rischio residuo è un allegato o una pagina che sfrutta un browser non aggiornato. Se il PC è aggiornato e non hai scaricato o aperto file, di solito basta chiudere tutto e cambiare la password per scrupolo. Se hai un dubbio, la verifica remota da € 49 te lo toglie in mezz'ora, e spesso la risposta è "tutto a posto".
Il truffatore entra nella casella di posta tua o del tuo fornitore, legge le conversazioni per settimane, poi al momento della fattura risponde nel filo giusto con un IBAN diverso "perché abbiamo cambiato banca". Tutto è coerente: nomi, importi, riferimenti. La difesa non è tecnologica: ogni cambio IBAN si conferma a voce al numero che avevi già. E la verifica in 2 passaggi sulla posta chiude la porta d'ingresso. Ne parliamo anche nella pagina per le agenzie immobiliari, dove è la truffa più diffusa.
Meno di un'ora di fermo. Il filtro email avanzato è un modulo attivabile sui piani da poche decine di euro al mese, la verifica in 2 passaggi la impostiamo noi, e la formazione dei colleghi (30 minuti, esempi reali) è compresa nei piani Pro e Aziende. Il punto è avere qualcuno a cui inoltrare l'email sospetta prima di cliccare: con un piano attivo lo fai in un ticket. Prezzi pubblici su /abbonamenti.
No, e diffida di chi lo promette. Nessuno azzera il phishing, perché l'anello finale è sempre una persona che decide se cliccare. Quello che possiamo fare è abbassare molto la probabilità (filtro + 2 passaggi + aggiornamenti) e ridurre a quasi zero il danno se succede (backup, accessi separati, intervento rapido). È la differenza tra un'email fastidiosa e una settimana di lavoro persa.
Hai un'email sospetta davanti adesso?
Non cliccare. Inoltracela o scrivici su WhatsApp: ti diciamo se è vera. Gratis, senza impegno.
Risposta entro 1 giorno lavorativo · Diagnosi remota gratuita · Niente venditori aggressivi