Upgrade Windows 11
Anche su PC un po' datati
Il supporto a Windows 10 è finito il 14 ottobre 2025. Le patch di emergenza (ESU) sono gratis per i privati fino a ottobre 2027 — ma è tempo guadagnato, non una soluzione (perché). Sotto trovi le 3 strade possibili con i costi veri: ti aiutiamo anche se il PC non ha il TPM 2.0.
14/10/25
fine supporto Windows 10
ott 2027
fine patch ESU (privati)
da € 79
upgrade a Windows 11, backup incluso
Hai ancora PC con Windows 10? Le strade sono tre. Nessuna è "sbagliata": dipende da che PC hai e da quanto ci lavori.
Opzione A
Resto su Windows 10 (ESU)
Per chi
Uso privato, PC vecchio che non regge Windows 11, o serve tempo per organizzarsi.
Costo
Gratis per i privati · a pagamento per le aziende (raddoppia ogni anno)
Fino a
ottobre 2027 privati · ottobre 2028 aziende
Cosa NON avrai
Nuove funzioni, assistenza, correzioni ordinarie. Browser e programmi smetteranno di aggiornarsi prima.
Opzione B
Passo a Windows 11 sul mio PC
Per chi
PC degli ultimi ~7 anni, anche senza TPM 2.0: lo facciamo passare lo stesso.
Costo
€ 79 PC compatibile · € 129 PC datato — backup incluso, tieni tutto
Fino a
Supporto pieno per anni (Windows 11 è il sistema attuale)
Cosa NON avrai
Il rischio di restare indietro. Se il PC è troppo lento, te lo diciamo prima e passi all'opzione C.
Opzione C
Cambio PC e migro tutto
Per chi
Macchine di 8-10+ anni, disco meccanico, RAM sotto 8 GB: aggiornarle non conviene.
Costo
Il PC nuovo + € 89 per la migrazione (dati, programmi, email, stampanti)
Fino a
Ripartenza pulita, 5-7 anni di vita davanti
Cosa NON avrai
Il pomeriggio perso a reinstallare: lo facciamo noi, ti ritrovi come prima ma veloce.
Non sai quale sia il tuo caso? Il check-up gratuito te lo dice in dieci minuti, PC per PC.
Sintomi tipici di chi ci chiama
Il tuo PC ha ancora Windows 10 e ti chiede di "passare a Windows 11" ma dice che il PC non è compatibile.
Hai sentito che Microsoft non aggiorna più Windows 10 e hai paura per la sicurezza.
Vuoi continuare a usare il PC ancora 2-3 anni senza buttarlo via.
Hai già provato l'upgrade ma ti dice "Questo PC non soddisfa i requisiti di Windows 11".
Non sai se i tuoi programmi funzioneranno dopo l'upgrade.
Hai letto che gli aggiornamenti di Windows 10 sono stati prorogati e non sai se puoi rimandare.
Anche uno solo è motivo per chiamarci. Diagnosi remota sempre gratuita.
La soluzione, a prezzo chiaro
Scegli il pacchetto che corrisponde alla tua situazione. Prezzi tutto incluso: zero sorprese.
Upgrade standard
PC compatibile (TPM 2.0)
- Verifica compatibilità completa (TPM, Secure Boot, CPU)
- Backup completo dati pre-upgrade
- Upgrade ufficiale Windows 11 + reset configurazione consigliata
- Aggiornamento driver critici post-installazione
- Ottimizzazione avvio + rimozione bloatware
- Garanzia intervento 30 giorni
Upgrade PC datato
Senza TPM 2.0 ufficiale
- Tutto del pacchetto standard
- Bypass requisiti Microsoft TPM 2.0 (con disclaimer onesto su limitazioni)
- Test compatibilità approfondito programmi installati
- 3 mesi di Antivirus enterprise gestito gratis (valore €20)
- Sessione formazione 30 min sulle novità di Windows 11
Da quando ci chiami, a quando hai risolto
WhatsApp diagnosi
Ci scrivi su WhatsApp, ti chiediamo modello PC + età, ti diciamo subito se serve standard o legacy.
Backup + Upgrade
Connessione remota: prima il backup dei tuoi dati, poi l'upgrade. Tempo medio 2-4 ore. Tu puoi anche allontanarti.
Test + consegna
Verifichiamo che tutto funzioni (browser, Office, stampante, email). Se qualcosa non va, sistemiamo prima di chiudere l'intervento.
Dopo l'intervento, vuoi che non succeda più?
Dopo l'upgrade, ti aiutiamo a mantenere il PC in salute: monitoraggio continuo, antivirus enterprise sempre attivo, patch gestite e alert proattivi sui problemi prima che esplodano.
Le domande che ci fanno tutti
Il supporto ordinario è finito il 14 ottobre 2025: niente più aggiornamenti funzionali né assistenza tecnica. Le sole patch di sicurezza continuano tramite il programma ESU, che a giugno 2026 Microsoft ha prorogato gratis per i privati fino a ottobre 2027 (serve un account Microsoft e Windows 10 aggiornato alla versione 22H2). Coprono però solo le falle classificate critiche o importanti: il sistema resta fermo, i programmi intorno invecchiano, e nel 2027 il problema si ripresenta identico.
Puoi, ma sapendo cosa stai comprando: tempo, non sicurezza piena. Gli ESU tappano solo le falle più gravi; browser, driver e programmi smetteranno man mano di supportare Windows 10, e per le aziende gli ESU sono a pagamento, con un listino Microsoft che raddoppia ogni anno. Ha senso usarli come ponte per i PC che non puoi migrare subito — non come piano. Ne parliamo nel dettaglio nell'articolo le 3 opzioni per la tua azienda.
Onestà sopra tutto: Microsoft sconsiglia ufficialmente l'upgrade su PC senza TPM 2.0 perché non garantisce aggiornamenti di sicurezza futuri. Nella pratica, dopo 18 mesi di esperienza diretta, su PC pre-2018 Windows 11 funziona bene e riceve regolarmente patch — Microsoft non blocca attivamente questi PC. Ma se vuoi sicurezza al 100% sui prossimi 5 anni, l'unica scelta sicura è un PC nuovo. Te lo diciamo prima.
Tempo totale 2-4 ore secondo dimensione disco e potenza CPU. Durante il backup (prima ora) il PC funziona ma più lento. Durante l'upgrade vero (2-3 ore) il PC è inutilizzabile: si riavvia più volte. Suggerimento: te lo facciamo iniziare la sera, lo lasci acceso, al mattino è pronto.
Office (anche vecchi 2016+), browser, Skype, Zoom, gestionali principali: tutti funzionano. Programmi a rischio: software vecchi a 32-bit, gestionali fiscali pre-2018, alcuni periferici (scanner vecchi senza driver Windows 11). Te li segnaliamo prima di iniziare, e se qualcuno non funziona troviamo l'alternativa.
Avendo fatto il backup completo prima, possiamo tornare a Windows 10 entro la fine dello stesso intervento. Non perdi nulla. Se invece c'è un problema hardware (es. SSD difettoso) lo scopriamo durante il backup iniziale e ti diciamo prima di procedere.
Sì, tecnicamente puoi: Microsoft offre Windows 11 gratis a chi ha licenza Win10 valida. Ma significa: gestire il backup, sapere cosa fare se va storto, capire come bypassare TPM se necessario, sistemare i driver. Se ti senti tranquillo con queste cose, fallo da solo. Se no, fai prima a far fare a noi (e dormi tranquillo).
PC con Windows 10? Diagnosi gratuita ora
Mandaci modello e anno del PC su WhatsApp: in 5 minuti ti diciamo se serve il pacchetto standard o quello datato, e quanto costa.
Risposta entro 1 giorno lavorativo · Diagnosi remota gratuita · Niente venditori aggressivi
La proroga ESU, spiegata onestamente
A giugno 2026 Microsoft ha esteso gli aggiornamenti di sicurezza estesi (ESU) di Windows 10. Ecco cosa significa davvero — senza allarmismi, ma anche senza illusioni.
Gli ESU (Extended Security Updates) sono il programma con cui Microsoft continua a distribuire le sole patch di sicurezza a Windows 10 dopo la fine del supporto. Per i privati la copertura è stata prorogata gratis fino a ottobre 2027 (prima finiva a ottobre 2026). I limiti però restano tutti:
- ! Coprono solo le falle critiche e importanti: niente correzioni di bug ordinari, niente nuove funzioni, niente assistenza tecnica.
- ! Per iscriversi servono Windows 10 aggiornato (22H2) e un account Microsoft con cui restare collegati al PC.
- ! La proroga gratuita è pensata per l'uso privato: per le aziende gli ESU restano a pagamento, con un listino che raddoppia ogni anno e una scadenza definitiva a ottobre 2028.
- ! Il resto invecchia comunque: browser, driver e programmi abbandoneranno Windows 10 ben prima che finiscano le patch.
In una riga: gli ESU sono tempo guadagnato, non una soluzione
Usali per organizzare la migrazione con calma invece di farla di corsa nel 2027 — non come motivo per non farla. L'upgrade a Windows 11 parte da € 79 su PC compatibile (€ 129 su PC senza TPM 2.0), backup incluso.